Cosa è il Colesterolo Totale come si misura? Leggi in questo articolo tutte le infomazioni riguardo al Colesterolo Totale.

Con il termine Colesterolo Totale si indica la somma delle concentrazioni (espresse in milligrammi/decilitro) nel sangue del colesterolo HDL e colesterolo LDL.

In formule COLESTEROLO TOTALE= LDL + HDL + TRIGLICERIDI/5

Possiamo indicare alcuni parametri ideali per questi valori, secondo la “E.A.S. (European Atherosclerosclerosis Society) in genere possiamo considerare ottimi dei valori vicino ai seguenti:

Colesterolo totale inferiore a 200 mg/dl
Valore di LDL inferiore a 130 mg/dl
Valore di HDL superiore a 45 mg/dl

E’ fondamentale anche conoscere il valore dei trigliceridi, possiamo considerare valore normale di trigliceridi inferiore a 150 mg/ dl.

Ricordiamo che valore del colesterolo totale elevato non è di per se un certo indicatore di pericolo di cardiopatie o colpo apoplettico come veniva ritenuto fino a qualche periodo fa.
La moderna teoria ha viceversa diffuso per la stima del colesterolo un sostitutivo criterio denominato “Indice di Rischio Cardiovascolare“. Sopraddetto criterio si calcola facendo il rapporto tra la concentrazione di colesterolo globale (HDL + LDL) e concentrazione di HDL.

Il valore di simile rapporto deve risultare minore a 5 per i maschi e a 4,5 per le femmine.

Si comprende agevolmente che così organizzato esso tiene conteggio di ambedue i fattori e che un grado di colesterolo generale maggiore non comporta forzatamente pericolo di cardiopatie (può essere stabilito altresì da un HDL alto).
Un indicazione di pericolo cardiovascolare maggiore alla consuetudine, principalmente se accompagnato da obesità, determina viceversa una elevata prevedibilità di cardiopatie.

Va chiarito in modo esplicita che, per il fatto che la maggior parte del colesterolo viene sintetizzata dall’organismo e solamente una piccola percentuale di quasi il 15-20% viene introdotta insieme gli alimenti, sopprimere i nutrienti i quali contengono colesterolo normalmente non abbassa l’indice di pericolo di cardiopatie. Per questa ragione eliminare lipidi, burro, formaggi ed uova serve normalmente a ben poco. Bisogna viceversa esaminare serratamente alcune categorie di lipidi idrogenati contenuti nelle margarine e di conseguenza in tutti i prodotti da forno come biscotti e merendine etc. che stimolano dispoticamente la fioritura dello LDL. Viceversa, contrariamente, una tenace esercizio fisica di impronta aerobico stimola la ampliamento dello HDL.

Condividi l'articolo con i tuoi amici:

Postato nella categoria Colesterolo |